I raggi antisolari

a cura di Paolo Valisa

Non è raro osservare raggi che si dipartono dal sole sotto l'orizzonte, nei varchi aperti tra le montagne, quando l'aria è umida ed è presente leggera foschia.
Sono invece sorprendenti e molto più rari i raggi che al tramonto (o all'alba) sembrano irraggiarsi dalla direzione antisolare. Questi sono creati da fasci di luce che si fanno strada da piccoli varchi tra le nubi che coprono il sole all'orizzonte, passano al di sopra dell'osservatore e quindi si rendono visibili a causa della foschia nella direzione antisolare. La convergenza dei raggi antisolari è dovuta alla prospettiva, che fa apparire convergenti raggi che in realtà sono paralleli.

Raggi antisolari osservati verso Est al tramonto da Campo dei Fiori il giorno 11 maggio 2019. Sono formati da increspature di nubi basse sull'orizzonte W che separano in fasci i raggi solari che si rendono visibili sul cielo orientale ormai più scuro all'interno della foschia. La convergenza dei raggi (in realtà paralleli) è dovuta ad un effetto prospettico. (foto scattata da Fabio Canali) .

I raggi antisolari sono un fenomeno piuttosto raro. Ancora più raro è la loro osservazione assieme all'arcobaleno anche se entrambi i fenomeni ottici avvengono in direzione antisolare

Raggi antisolari e arcobaleno dopo temporale ore 19 del 23 maggio 2020 da Sacro Monte di Varese (foto Giuseppe Piccinotti - soc Astronomica Schiaparelli)



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